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Vetrya (VTY.MI) ha desarrollado el nuevo servicio de distribución de transmisión de vídeo para el canal de televisi… https://t.co/cSJG2wWW4h
Jan 23, 2019 social_twitter
Vetrya: Boing España https://t.co/TYh4HjuVjG
Jan 23, 2019 social_twitter
Oggi su #LaNazione di parla di noi #vetrya #orvieto #innovazione https://t.co/a9DJdK3SBN
Jan 21, 2019 social_twitter
L’Europa e le sue università possono avvantaggiarsi del paradigma dell’Open innovation. Ecco come… https://t.co/bMq8BnyCvJ
Jan 17, 2019 social_twitter
Nella giornata di giovedì #17gennaio 2019 gli studenti del ITET Aldo Capitini di Perugia hanno visitato il… https://t.co/G1N5pWXoIR
Jan 17, 2019 social_twitter
Michele Mezza #tuttaColpaDellAlgoritmo #vetrya #orvieto #giornalismo #giornalisti libertà informazione è negoziare… https://t.co/WtGiUA4EOk
Jan 16, 2019 social_twitter
#tuttaColpaDellAlgoritmo Mara Parpaglioni, avvocato. Insieme per capire quali misure e la tempestività dell’interve… https://t.co/gbBszulFxJ
Jan 16, 2019 social_twitter
#ermesMaiolica #scarfake :) come produrre le #fakenews #giornalismo #vetrya #orvieto #tuttaColpaDellAlgoritmo https://t.co/NLqZGUMctW
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Evitare il deserto della rete: l’importanza del posizionamento #danieleBellachioma #tuttaColpaDellAlgoritmo #vetrya… https://t.co/JKTR4JU85c
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#robertoConticelli, presidente ordine dei giornalisti dell’Umbria, apre giornata dedicata alla formazione giornalis… https://t.co/ztuiYCiluI
Jan 16, 2019 social_twitter
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(Articolo redatto dagli studenti in Alternanza Scuola Lavoro del Corso di Giornalismo) STORIE DAL FUTURO Al Teatro Mancinelli di Orvieto va in scena Pepper. Intelligenza artificiale e industria 4.0 raccontate da Luca Tomassini, fondatore di Vetrya. Sul palco dell’antico teatro di Orvieto è il futuro protagonista di una storia che emoziona, appassiona e stupisce gli spettatori. Nel buio che accompagna ogni apertura di sipario, il faro bianco dell’occhio di bue punta la sua luce più forte su Pepper, robot d’intelligenza artificiale (AI) che empaticamente interagisce con il suo “papà”: Luca Tomassini, fondatore e amministratore delegato del Gruppo Vetrya, azienda che produce servizi e valore tecnologico per l’industria 4.0. Due grandi protagonisti per un racconto a più voci: le “Storie dal Futuro”, ideato dallo stesso Tomassini che del Mancinelli diventa mattatore indiscusso, insieme alla moglie Katia Sagrafena e cofondatrice del Gruppo, di un mondo del quale ormai siamo già parte. Ma di cui troppo spesso abbiamo poca conoscenza e consapevolezza. È il mondo della tecnologia, della Rete e di quella AI che a volte inquieta e a volte spaventa perché pensiamo possa un giorno, in qualche modo, sostituirsi a noi umani. Ma l’intelligenza artificiale non potrebbe esistere senza che un umano la pensi, la progetti, la programmi e per farlo ci vuole testa e cuore, peculiarità invece prettamente umane. Per i tanti giovani e il folto pubblico presenti all’incontro annuale che Vetrya organizza per far conoscere non solo il proprio lavoro, ma quanto di meglio e di innovativo in questo settore il made in Italy è capace di mettere in campo nel mondo, Pepper fin dal suo ingresso in scena ha rappresentato un simpatico amico e anche parte di quel bambino che spesso è in noi. Ha perso così le sue sembianze da robot avvicinandoci quasi a una “umanità” di speranza. Pepper è diventato il simbolo della festa di un’industria che offre opportunità di sviluppo, di crescita, di lavoro per il Paese e soprattutto per il territorio in cui opera. A patto però che si sia capaci di ascoltare quei “segnali dal futuro” che Luca Tomassini coglie già da oltre 30 anni. Ed è proprio la capacità di captare questi segnali che hanno permesso di rendere così amabile Pepper. Occhi grandi e aperti sul futuro per vedere lontano come fa Vetrya. Il bianco sfavillante del suo corpo, i movimenti lenti e ben calibrati, la voce tenera di un bambino, la sua capacità di interagire e dialogare con il suo “papà” ha affascinato tutti e ha reso Pepper un futuro a portata di mano e per mano. Senza spavento. Perché Pepper rappresenta la meraviglia di un futuro che è già qui. E incarna quell’innovazione che, come sostiene Luca Tommassini, “non chiede permesso”. Ma che può costruire un domani digitale per cambiare il mondo in meglio. La certezza di una visione ottimistica che potrà anche restituirci, nella frenesia del mondo contemporaneo, un bene prezioso come il tempo. Un tempo da gestire anche per vivere con più leggerezza la magia della vita. La stessa che Pepper e il fondatore di Vetrya Luca Tomassini con le “Storie dal Futuro” hanno donato in una serata di performance indimenticabile.
Jan 22, 2019 social_fb
Il potere dell'ascolto musicale risiede principalmente nel suo impatto sul cervello, con importanti ripercussioni psicologiche e fisiologiche. La musica, che influenza i circuiti neurochimici e il livello di arousal, ha sempre avuto un valore terapeutico; d'altro canto, l'intervento musicale non equivale di per sé a una terapia. Ecco allora che entrano in gioco due nuove discipline: la #musicoterapia, che pone al centro il paradigma suono – essere umano, e l'intelligenza artificiale, che si basa sul binomio uomo – macchina. Con l'ausilio dell' #AI, è possibile realizzare percorsi musicoterapeutici a base di musica algoritmica, vale a dire generata da sistemi intelligenti. Dopo il saluto di benvenuto di #LucaTomassini, founder, presidente e amministratore delegato del Gruppo #Vetrya e della #FondazioneLKT, e Katia Sagrafena, Cofondatrice e Direttore Generale, la quale ha ribadito l’importanza della musica per la vita e ha incoraggiato in particolar modo le ragazze a intraprendere con fiducia la strada degli studi nel mondo della tecnologia, il primo intervento è stato quello di #LucaManzoni, PhD, del Dipartimento di Informatica, Sistemica e Comunicazione, Università degli Studi Milano-Bicocca, che ha ripercorso la storia dell’intelligenza artificiale a partire dalla macchina analitica che suggerì alla prima programmatrice della storia, #AdaLovelace, la possibilità di comporre musica artificialmente. Il processo algoritmico non annulla il valore della musica, effettua una semplificazione, riducendo la musica alla sua essenza e portando così a un migliore controllo della sua struttura e dei suoi parametri È stato poi il turno di #AlfredoRaglio, Consulente Scientifico degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri e Coordinatore Scientifico e Didattico del Master in Musicoterapia Università degli Studi di Pavia, oltre che Responsabile Servizio Musicoterapia della Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro. Il professor Raglio è entrato nel merito del rapporto tra musica, musicoterapia e intelligenza artificiale presentando l’algoritmo ideato insieme all’Ing. Francisco Vigo, professore di intelligenza artificiale all'università di Malaga. #MelomicsHealth è un algoritmo che produce musica sintetizzate sotto la guida dell'uomo in base al sintomo che si vuole alleviare. La struttura musicale e i suoi parametri possono essere controllati, modellati e adattati ai bisogni terapeutici. La musica diventa quindi un mediatore terapeutico concepito specificamente per questo fine, in una sorta di recupero di una condizione arcaica, tornando alle origini del materiale musicale in un incontro con le esigenze della scienza. L’#algoritmo genera una #monodia, una linea melodica semplificata senza supporto armonico che insieme, producono brani con un andamento riconoscibile, che tuttavia non assomigliano a niente di familiare perché non rispondono alle regole tradizionali della musica. L'approccio di Melomics-Health non solo definisce nuove prospettive terapeutiche, ma prepara il terreno per modelli innovativi di ricerca neuro scientifica sull'impatto dei fenomeni sonoro - musicali sul cervello umano, e ci schiude una prospettiva sulla musicoterapia del futuro. #musica #intelligenzaartificiale #lalgoritmochecura #ricerca #vetryacorporatecampus #orvieto
Jan 14, 2019 social_fb
Jan 07, 2019 social_fb
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